L’ansia di chi non ha il vaccino

L’immagine è quella di un sistema sanitario allo sfascio

L’ansia di chi non ha il vaccino

Jole Medici 19-11-2020 12:00

L’incertezza, riguardante l’arrivo del vaccino antinfluenzale, lascia milioni di cittadini in ansia. In un paese come il nostro, con una popolazione longeva  che pone i nostri anziani fra i primi al mondo per aspettativa di vita, l’approviggionamento del vaccino è di vitale importanza:  un italiano su tre è ultrasessantacinquenne.

All’ansia per la disponibilità del prodotto, si unisce la preoccupazione di  trovare disponibile il medico di famiglia. A riguardo conosciamo dei veri professionisti (sono i medici di un tempo; ma sono un’eccezione) che hanno una premura ammirevole per gli anziani e le persone più fragili; procurano la dose, ricevono l’assistito nel proprio ambulatorio e iniettano l’antinfluenzale. Ma non è sempre così; i più fanno fatica a mettersi in contatto con il proprio dottore. “Il medico non risponde al telefono” è una frase che si sente con frequenza; oppure risponde, ma non è disponibile.

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