La vaccinazione contro l’influenza stagionale è di vitale importanza

Il consiglio di infettivologi e immunologi dell’Istituto Superiore della Sanità

La vaccinazione contro l’influenza stagionale è di vitale importanza

Giovanni Abruzzo 30-09-2020 12:00

Con l’autunno alle porte e poi a seguire la stagione invernale, arrivano i primi colpi di tosse seguiti da mal di gola, febbre e spossatezza. Quest’anno però è diverso, visto cosa tutto il Pianeta sta vivendo dal marzo scorso con l’emergenza Coronavirus che ha contagiato nei cinque continenti oltre trenta milioni di persone e con oltre 900mila persone decedute. I dati nel nostro Paese non sono confortanti se si considera che sono circa 350mila le persone contagiate con oltre 35mila morti. In tanti si chiedono, in vista dei primi freddi, come comportarsi, cosa fare quando i sintomi dell’influenza stagionale incombono. è facile scambiare quest’ultima con il Covid 19. La psicosi collettiva che stiamo vivendo fa il resto. Come si può distinguere, il Coronavirus dall’influenza, è la domanda che in tanti si pongono in questo periodo. A venirci incontro è l’Istituto superiore di sanità che ha descritto quali sono i sintomi per capire meglio la situazione e come intervenire. I sintomi più comuni dei pazienti colpiti dal Covid-19, sono la febbre e la difficoltà a respirare (dispnea). Meno comuni sono problemi gastrointestinali (diarrea) e l’emissione di sangue dalle vie respiratorie in seguito (per esempio) a un colpo di tosse. L’elenco dei sintomi è stato diffuso dall’Istituto superiore di sanità sulla base dei dati rilevati sui 155 pazienti italiani deceduti (fino al 6 marzo). La febbre e le difficoltà respiratorie sono presenti rispettivamente nell’86% e nell’82% dei casi. 

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