LA SCOMPARSA DI DON ROBERTO RONDANINI

SAN DONATO / Ricordo del prete in Vespa, il sacerdote che viveva fra la gente

LA SCOMPARSA DI DON ROBERTO RONDANINI

Roberto Fronzuti 20-08-2020 12:00

Il giorno 17 agosto don Roberto Rondanini è tornato alla casa del Padre. Don Roberto aveva compiuto 85 anni il 10 febbraio. Il suo apostolato è stato lungo; nel 1958 era stato nominato parroco Vicario della Parrocchia di San Donato Milanese. Dal 1964 al ‘84, a don Roberto viene affidata la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice di via Greppi, al quartiere Certosa di San Donato Milanese. Successivamente è chiamato a svolgere la sua missione presso la parrocchia SS. Nazaro in zona Barona; poi a Quintosole e successivamente ancora alla Barona, dove rimane fino al termine dei suoi giorni.

Ho conosciuto don Roberto nel 1970. Lo ricordo schierato su tutti i fronti: la parrocchia, ma anche la vita sociale e politica facevano parte del suo impegno quotidiano. In via Mario Greppi aveva dato vita ad un oratorio modello, dove si svolgevano diverse attività sportive e ricreative, nate per togliere i ragazzi dalla strada. Don Rondanini aveva una forte propensione ad aiutare le famiglie povere; nei limiti delle possibilità era vicino a tutti i cittadini che si rivolgevano alla parrocchia.

Per cercare di dare un contributo alla soluzione dei problemi della città, don Roberto favorì la nascita del Movimento Assembleare Certosa (il Mac). Il movimento portò un proprio rappresentante in Consiglio comunale, che mantenne sempre l’equidistanza dai partiti politici, di maggioranza e opposizione. Don Roberto seguiva la vita cittadina a 360 gradi. Si recava in Comune a ritirare una copia del che leggeva dalla a alla z.

Girava per San Donato sempre in scooter. Alla guida della sua Vespa, sempre vestito con l’abito talare tradizionale, don Roberto era sempre presente nelle occasioni importanti; là dove c’era bisogno di lui, arrivava puntualmente. Non potremo mai dimenticare il prete in Vespa, il sacerdote che viveva fra la gente.

Dopo il suo trasferimento a Milano, tornava a San Donato per i funerali delle persone che avevano accompagnato il suo cammino nella nostra città. L’ultima volta che ho avuto occasione di vederlo celebrare la messa è stata, al funerale di Giovanni Maestroni, l’ex Consigliere comunale del Mac, amico e collaboratore di don Rondanini.

Ciao don Roberto! Non ti dimenticheremo; ti immagino in paradiso, mentre con la tua vespa vai in giro a controllare che tutto vada bene nel mondo e nel tuo quartiere Certosa di San Donato Milanese.