Correre con la mascherina è scomodo e pericoloso

La Regione di corregga le regole ed esenti gli sportivi

Correre con la mascherina è scomodo e pericoloso

Cristina Fabris 06-05-2020 12:00

Dopo il Dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) Fase 2 del 26 aprile, anche in Lombardia si può tornare a fare attività fisica all’aperto, lontani da casa, ma l’ordinanza del presidente Fontana del 30 aprile prevede che i runners debbano correre con la mascherina: una soluzione che non è semplicemente scomoda, ma che può produrre crisi respiratorie ai corridori, come riporta Medical Facts, il sito del dottor Roberto Burioni che così recita testualmente:

“Se, poniamo il caso, corressimo con un mascherina, nello spazio tra la mascherina e il viso si creerebbe un’atmosfera ricca dell’anidride carbonica da noi stessi espirata durante lo sforzo. Di conseguenza, andremmo a inspirare un’aria con un’eccessiva concentrazione di questo gas e una minor concentrazione di ossigeno.” E così Massimo Scarinzi, assessore alle Attività roduttive, lavoro, commercio e sport del Municipio 3 di Milano, chiede alla Regione di esentare gli sportivi “Migliaia di persone attendono di riprendere l’attività sportiva dopo mesi di stop.
L’ultima ordinanza di Regione Lombardia prevede che i runners debbano correre con la mascherina: una soluzione che non è semplicemente scomoda ma che può produrre crisi respiratorie ai corridori. Regione Lombardia intervenga per esentare i runners dall’indossare la mascherina durante l’attività sportiva nei luoghi preposti. Correre non è solo un divertimento ma, in questo momento in cui quasi tutte le attività sportive sono bloccate, diventa una pratica utile per il corretto benessere psicofisico.