L’Humanitas accoglie 250 pazienti Covid

ROZZANO / Un modello che fa scuola nel resto del mondo

L’Humanitas accoglie 250 pazienti Covid

Ubaldo Bungaro 01-04-2020 12:00

L’ospedale Humanitas si trasforma per accogliere 250 pazienti Coronavirus. Un modello che fa scuola nel resto del mondo per gestire l'emergenza sanitaria.

Arrivano da diverse parti del mondo le richieste per conoscere gli effetti di questa importante iniziativa. Stati Uniti, Australia, Brasile, Israele, Inghilterra, Germania, Francia e tanti altri Paesi dove il virus sta arrivando con la stessa velocità, guardano oggi l’Italia per imparare dalla sua risposta all’emergenza.

Nelle ultime settimane medici, infermieri, manager e ricercatori di Humanitas sono stati chiamati dai colleghi degli altri grandi ospedali italiani e stranieri per condividere la loro esperienza e fare rete. Moltissime le richieste di informazioni che riguardano ad esempio le dotazioni tecnologiche necessarie per affrontare l’epidemia, la divisione dei flussi di pazienti, la creazione di aree dedicate per i pazienti positivi al virus, la gestione dei dispositivi di protezione individuale e dei ventilatori polmonari in relazione a un aumento dei posti letto nelle Terapie Intensive. Humanitas è inoltre in collegamento con l’Università di Wuhan per uno scambio di informazioni e esperienze.

“La trasformazione degli spazi di Humanitas, effettuata sotto grandissima pressione e grazie anche all’architettura modulare dell’ospedale, è stata rapidissima – spiega Michele Lagioia, Direttore Sanitario Humanitas –. Abbiamo risposto prontamente alle richieste delle Autorità e della rete delle emergenze, riconvertito a tempo record i reparti e trasformato sale operatorie in Terapie Intensive, formato medici e infermieri per operare nei nuovi reparti e proteggere se stessi e i pazienti.

In pochissimi giorni grazie a una task force di medici, infettivologi, ingegneri, tecnici, infermieri e manager l’IRCCS Humanitas, ospedale ad alta specializzazione che non disponeva di un reparto di infettivologia, si è completamente trasformato per rispondere tempestivamente all’emergenza e accogliere pazienti Covid in totale sicurezza sia per i pazienti sia per i professionisti di Humanitas, oltre a continuare a curare pazienti oncologici e neurologici come punto di riferimento della Rete oncologica e Stroke regionale.