Editoriale

Il consumo di plastica va disincentivato

Roberto Fronzuti 09-11-2020 14:39

Una nota azienda di prodotti alimentari surgelati ha lanciato una campagna pubblicitaria, attraverso le reti televisive e la carta stampata, per pubblicizzare la vendita di alimenti preparati in confezioni di carta rinforzata. Questo tipo di messaggio dovrebbe essere intensificato per promuovere il più possibile l’utilizzo di carta e cartoncino in sostituzione della plastica. I governi delle nazioni occidentali, che sono i maggiori responsabili dell’inquinamento a livello mondiale, dovrebbero promuovere verso i consumatori delle campagne di sensibilizzazione, con lo scopo di cambiare le abitudini quotidiane dei cittadini. Bisogna far comprendere loro che, il semplice gesto di prelevare dai banchi di un negozio solo prodotti contenuti in confezioni biodegradabili, è fondamentale per vincere la lotta contro l’inquinamento. La questione in gioco è di vitale importanza; non si tratta di parteggiare per la plastica o per la carta. È in bilico il nostro futuro. Non staremo a ripetere i dati riportati in passato dal nostro giornale, riguardanti i danni che la plastica scaricata in mare sta producendo. In quest’articolo vogliamo fare delle considerazioni sui nostri comportamenti. Come consumatori finali possiamo fare molto, scegliendo i prodotti confezionati con materiali ecosostenibili. Purtroppo, a causa della pandemia, stiamo attualmente vivendo momenti di panico. La paura di perdere la lucidità che dovremmo avere nei negozi e nei supermercati, quando acquistiamo un prodotto, deve lasciare il posto al senso di responsabilità. Dobbiamo evitare di portare a casa involucri di plastica, dando la preferenza alle merci confezionate con carta, cartoncino e cartone ondulato per i pacchi. Tutti i Paesi europei dovrebbero, attraverso la tassazione sui consumi di plastica, fare in modo di renderne l’uso meno competitivo. La carta rinforzata è ritenuta a torto meno protettiva. Bisogna scoraggiare categoricamente il consumo di plastica, se vogliamo fare in modo che negli oceani non si formino altre isole di plastica.