Editoriale

Contagi in aumento. Come riconoscere i primi sintomi…

Roberto Fronzuti 14-10-2020 10:47

Crescono costantemente il numero dei positivi al  coronavirus. Ed è giusto porsi l’interrogativo che fare? Premesse le cose che sappiamo a memoria: lavarsi le mani bene e spesso, indossare la mascherina e di rispettare la distanza di almeno un metro dalle altre persone, occorre sapere come comportarsi di fronte a sintomi sospetti e che possono far pensare al covid - 19. Anzitutto bisogna evitare il panico; non recarsi al pronto soccorso o dal medico di base, per evitare di infettare decine di persone, nel malaugurato caso dovessimo risultare positivi.

La malattia da coronavirus colpisce in vari modi. La maggior parte delle persone presenta sintomi lievi o moderati e guarisce senza necessità di ricovero in ospedale.

Sintomi più comuni: febbre, tosse, secca, spossatezza. Sintomi meno comuni: indolenzimento e dolori muscolari, mal di gola, diarrea, congiuntivite, mal di testa, perdita del gusto o dell’olfatto, eruzione cutanea o scolorimento delle dita di piedi o mani. Sintomi gravi: difficoltà respiratoria o fiato corto; oppressione o dolore al petto, perdita della facoltà di parola o di movimento.

Se manifesti sintomi gravi, consulta immediatamente un operatore sanitario cercando i numeri verdi delle varie Regioni e solo in caso di urgenza chiamare il 112 o il 118.

Le persone con sintomi lievi che non soffrono di altre patologie, sono tenute ad automedicarsi a casa.

In media, trascorrono 5-6 giorni prima che una persona che ha contratto il virus manifesti i sintomi; il periodo di incubazione può però durare fino a 14 giorni.

Dopo la “primavera della paura” di quest’anno, all’inizio di quest’estate ci siamo illusi di esserci lasciata alle spalle la pandemia; non è così. E la situazione grave che si regista negli Usa, India, Brasile e nei Paesi a noi più prossimi: Germania, Francia, Spagna e Olanda ci deve far guardare la situazione con realismo. Bisogna avere cura di se stessi e del nostro prossimo e sperare che la cosiddetta curva dei contagi inizi a ridiscendere.

In questa situazione di generale preoccupazione, c’è un dato che ci deve fare ben sperare. Il fatto confortante arriva dalla Cina ed in particolare da Wuhan, dove tutto è iniziato. Loro, i cinesi, sono ritornati ad una vita normale; hanno sconfitto il covid - 19. Gli abitanti di Wuhan ci hanno indicato la strada, tocca a noi seguirla con ferma determinazione.