Bimbi in carrozzina accuditi in farmacia

SAN DONATO / Il servizio avviato dal 1° dicembre nelle quattro strutture comunali

Bimbi in carrozzina accuditi in farmacia

Iniziativa rivolta in particolare alle mamme con bambini piccoli da sorvegliare

Domenico Palumbo 06-12-2017 12:00

Un nuovo servizio è stato avviato dal 1° dicembre scorso nelle 4 farmacie comunali di San Donato Milanese. Si tratta di un’iniziativa rivolta alle famiglie e in modo particolare alle mamme con bambini piccoli da accudire. Avviata con scarso successo nella primavera passata insieme al Comune di Milano, l’esperimento viene ora rivalutato con la collaborazione di Acf, l’Azienda comunale farmacie, in modo da introdurlo in via definitiva. Destinatari dell’iniziativa sono i bambini appena nati, gioia dei genitori ma anche… piccola sofferenza per le mamme (e per i papà) alle prese con il pannolino da cambiare in luoghi poco confortevoli. Se la mamma si trova a passeggio, o al mercato, potrebbe entrare in panico davanti all’inattesa necessità del cambio fasce al bambino sulla carrozzina. Ecco allora che la farmacia diventa un luogo di estrema importanza. Il servizio offerto dalle quattro farmacie comunali riguarda proprio le improvvise esigenze di neonati e le mamme che non sanno come fare per risolvere il problema. La struttura farmaceutica mette a loro disposizione un luogo specifico per accogliere la mamma e il bambino. “Il personale è attrezzato per accogliere il bambino”, afferma Francesca Relli, direttrice delle farmacie comunali, in fase di presentazione dell’iniziativa avvenuta giovedì 30 novembre nella farmacia di via Gramsci. “Serve anche a riqualificare la figura del farmacista e delle farmacie che negli ultimi anni s’è un po’ impoverita”, ha specificato. Le famiglie riceveranno una borsa biancoverde, targata Comune di San Donato e Acf, che ne sostiene interamente i costi, contenente creme, pannolini e salviette. “È un bel gesto di benvenuto dato ai nuovi nati”, sottolinea Cristina Amianti, assessore alla Pari opportunità. E il sindaco Checchi: “La farmacia dev’essere sempre più un luogo per i servizi”. Nei giorni successivi alla nascita dei loro bimbi, le mamme e i papà riceveranno una lettera firmata dal sindaco con l’assegnazione del codice fiscale del neonato, già inviato a domicilio dall’Agenzia delle Entrate, con il pacco dono, cioè la borsa biancoverde, offerta dalla farmacia.