Barbara Bianco ai Servizi Sociali

SEGRATE / Volto nuovo in giunta. Sottoscritta la nomina del nuovo assessore

Barbara Bianco ai Servizi Sociali

Sarà inoltre la referente dei quartieri di Novegro e Tregarezzo

Gianluca Stroppa 06-12-2017 12:00

Il sindaco Paolo Micheli, rinnovando l’importanza per la comunità di un settore come quello dei Servizi Sociali, ha sottoscritto la nomina del nuovo assessore alla Partita, Barbara Bianco. Eletta in Consiglio comunale nel 2015, il primo cittadino le ha assegnato le deleghe alle Politiche sociali, Terza Età, Politiche abitative, Famiglia e Unioni e Attuazione del programma. Inoltre sarà la referente dei quartieri di Novegro e Tregarezzo. Intanto, in Consiglio comunale, il posto di Barbara Bianco è stato preso da Liliana Radaelli, in quota Partito democratico. “Segrate - ha affermato il sindaco subito dopo la designazione - non è una città che presenta meno criticità sul tema dei servizi sociali rispetto ad altre realtà. Inoltre si sono manifestate nuove povertà, in alcuni casi non ancora del tutto emerse, sulle quali l’Amministrazione comunale deve puntare l’attenzione. La decisione di nominare un nuovo assessore in questo settore così importante per la qualità della vita dei cittadini, va in questa direzione. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla parte da cui stare: certamente stiamo dalla parte degli ultimi. Barbara Bianco saprà per le sue qualità, la sua professionalità e la sua importante esperienza politica in ambito cittadino, lavorare al meglio al servizio di chi vive momenti di difficoltà”. Sono tre gli obiettivi su cui dovrà lavorare fin da subito il nuovo assessore: un’organizzazione interna del settore che premi l’alta professionalità del personale comunale dando nuova forza, energia ed entusiasmo, l’emergenza abitativa ed il lavoro per chi lo ha perso. “Ringrazio il sindaco per la fiducia - ha esclamato la neo incaricata -; la delega ai Servizi alla persona che mi ha conferito è la delega per eccellenza: sancisce la sensibilità di una Amministrazione verso i temi che coinvolgono le fasce di popolazione più bisognose. Mi metterò subito al lavoro per rispondere anche a nuove situazioni di disagio, come quelle dei genitori separati, che stanno emergendo in maniera importante e vanno affrontate. Non abbiamo la bacchetta magica, ma anche attraverso la creazione di una rete tra associazioni del territorio e realtà del terzo settore possiamo avviare in tempi rapidi progetti e iniziative che affrontino le esigenze di chi ha bisogno di aiuto”.