Salta il Consiglio Comunale

ROZZANO / La minoranza convoca una seduta urgente e poi deserta l’aula. I 5stelle si siedono tra il pubblico

Salta il Consiglio Comunale

La maggioranza abbandona la sala per protesta e dona il gettone in beneficienza. Amarezza tra gli esponenti Pd

Ubaldo Bungaro 26-07-2017 12:00

Salta il Consiglio comunale, la minoranza convoca un Consiglio urgente e poi diserta la seduta. La maggioranza abbandona l’aula per protesta e dona il gettone di presenza in beneficenza È terminato straordinariamente presto il Consiglio comunale di mercoledì 12 luglio, richiesto con urgenza proprio dalla minoranza rozzanese, a causa di una mozione imprescindibile e non rimandabile. Assenti i consiglieri del Centrodestra, ad eccezione del Consigliere Grillo e della Lega Nord. Presenti in sala consiliare gli esponenti del Movimento 5 stelle che, però, hanno rifiutato di prendere parte alla seduta di Consiglio, sedendo fra il pubblico. Oltre ai consiglieri del Pd hanno partecipato alla seduta il consigliere Guido De Vecchi (6 di Rozzano) e il consigliere Grillo di Forza Italia. Il consigliere comunale di maggioranza e segretario del Pd Marco Macaluso di Rozzano dopo aver abbandonato l’aula dichiara: “Vedo questa dinamica - ha dichiarato Marco Macaluso del Pd - come una grande mancanza di rispetto non solo nei confronti dei consiglieri comunali che si sono messi a disposizione nell’ambito del proprio ruolo e dell’impegno assunto nei confronti della cittadinanza ma anche e soprattutto per lo spreco di risorse pubbliche che quest’azione ha provocato: dal personale dell’Ente, che in questi casi presta servizio in orario straordinario, alle spese sostenute per la comunicazione, nei manifesti stampati, hanno richiesto la convocazione di un Consiglio comunale urgente e poi non si sono presentati, soprattutto i Grillini!” Il capo gruppo Pd Mauro Ambrosi: “Sono rimasto colpito dal comportamento di alcuni consiglieri della minoranza. Qualcuno forse crederà che questo sia frutto di una strategia politica invece io credo, come penso tutti i miei colleghi della maggioranza, sia un atteggiamento strumentale che riflette una mancanza di responsabilità, quel tanto sbandierato senso di responsabilità nel quale a parole tutti credono ma che nei fatti non tutti hanno. Amareggiati da questa posizione della minoranza abbiamo quindi deciso di uscire dall'aula. È stato un gesto davvero di basso livello, di cui non si comprende la ragione”. “Questo gesto è politicamente inaccettabile e dimostra ancora una volta l’incoerenza di certe correnti nostrane - ha affermato il sindaco Barbara Agogliati -. Sinceramente non vedo una motivazione valida né una strategia politica dietro a un comportamento simile ma solo tanta incapacità di cogliere anche gli aspetti più basilari del confronto politico.”