Buche sulle strade: rimborsi penalizzanti

PIEVE / Non solo ai privati ma anche penali alle assicurazioni per aver superato il limite di copertura

Buche sulle strade: rimborsi penalizzanti

Questo problema lasciato in sospeso per anni, è stato affrontato prima delle recenti elezioni

Ubaldo Bungaro 26-07-2017 12:00

Automobilisti penalizzati dai rimborsi per danni causati dalle voragini stradali che per anni sono state un pericolo costante, ma anche rimborsi penali alle assicurazioni per aver superato il limite della copertura assicurativa. Sulla pericolosità delle numerose buche e voragini disseminate sulle strade cittadine, che per anni sono state protagoniste e portatori di gravi danni, non solo alle auto che sono state costrette a lasciarci i pneumatici nelle ‘ornamentali’ buche, ma anche alle persone anziane, ci siamo occupati con ampi servizi, segnalando alle autorità comunali la grave situazione che “regnava” sul territorio di Pieve Emanuele: e come sembra prassi consolidata, non abbiamo avuto smentite, abbiamo assistito al silenzio totale per anni, salvo poi svegliarsi alla vigilia delle recenti elezioni comunali per “sguinzagliare” sulle strade cittadine betoniere e cartelli stradali che “annunciavano” lavori di asfaltatura di alcune strade cittadine: lavori eseguiti, molto spesso, a macchia di leopardo o con semplici spruzzature di catrame. E sul rimborso dei danni subiti, alcuni automobilisti sono intervenuti sulle pagine Web per denunciare la pochezza dei pagamenti per aver lasciato i pneumatici nelle buche cittadine. “Qualche mese fa - scrive V.G. - avevo denunciato di aver bucato una gomma percorrendo una via di Fizzonasco. Dopo aver seguito tutto l’iter legale, sono riuscito ad ottenere un rimborso per il danno subìto, anche se purtroppo parziale. Già, parziale: perché le gomme erano comunque nuove, così nuove che è stato sufficiente cambiarne una anziché due. Dai 110 euro spesi per la sostituzione ne ho ricevuti solo 90. Il motivo? Tragicomico: la ruota era soggetta ad usura! Chi mai lo avrebbe immaginato che le gomme si usurano utilizzando l’auto? - continua V.G. Ad ogni modo, tutto ciò è stato possibile grazie ad un avvocato della Federconsumatori di Pieve Emanuele. Spero che questa mia segnalazione possa essere d’aiuto a qualche pievese”. Sulla vicenda interviene un altro cittadino A.L, che scrive: mi permetto di commentare l’argomento perché ahimè anch’io dopo un iter lunghissimo sono riuscito ad avere un rimborso parziale. Dei 230 euro spesi, per usura, me ne hanno rimborsati solo 130. Ma la cosa che più mi ha dato fastidio - continua A.L. - in tutto ciò, è che, dall’otto marzo sono stato rimborsato il 29 giugno avendo accettato il rimborso ridotto appena propostomi (4maggio) senza polemizzare. Ho notiziato il Sindaco di tutto, il quale mi ha detto che, devo ritenermi fortunato per le tempistiche dei tempi di rimborso e della cifra”. Ma è anche noto che il Comune di Pieve Emanuele, oltre a pagare i danni per buche, molto spesso è costretto a risarcire anche le assicurazioni con una penale per aver raggiunto il limite della copertura. È recente, infatti, l’assunzione della determina, n.880 del 12.07.17: “liquidazione alla “Leasys Spa” per addebito penale del servizio riparazione danni per alcuni sinistri per 2.658,00 euro.