La città si rifà il trucco grazie alla Bertarella

MELEGNANO / Grazie agli introiti dell’ex cascina

La città si rifà il trucco grazie alla Bertarella

Gianluca Stroppa 26-07-2017 12:00

Con gli introiti che affluiranno nelle casse del Broletto dal comparto dell'ex cascina Bertarella- S. Carlo, Melegnano potrà beneficiare di numerose ed onerose sistemazioni di rilievo. Dopo aver variato il Pgt per recepire il nuovo quadro infrastrutturale sopraggiunto a seguito del completamento delle opere connesse alla Teem che hanno reso possibile la previsione di un sistema di accessibilità al comparto meno impattante sul territorio di quanto previsto originariamente, le proprietà aventi titolo sull'area hanno avanzato i rispettivi piani urbanistici, attualmente in fase di istruttoria tecnica. Si tratta della società 2C Next di Piacenza che si occupa di compravendita di beni immobili per il lotto “A”, della società Accademia SGR legata al Fondo immobiliare Gennaker di Milano per i lotti “B1” e “B2” e della DAB srl, agenzia immobiliare sempre di Milano, per il lotto “C”. L'attuazione del comparto, va ricordato, rappresenta una grande opportunità per la rivitalizzazione e l'ammodernamento dell'intero ambito produttivo melegnanese e la creazione di nuove opportunità di lavoro; basti dire che gli oneri tabellari derivanti (urbanizzazione primaria e secondaria, smaltimento rifiuti, costo di costruzione, compensazioni ambientali) assommano complessivamente a circa 13 milioni di euro. E parte di questi introiti hanno già tracciato il loro futuro indirizzo che si concretizzerà nella riqualificazione di alcuni edifici del patrimonio comunale dalla grande valenza storico-culturale. In particolare: mezzo milione dall'operatore del lotto “A” saranno dirottati per sistemare gli spazi pubblici di via Conciliazione dopo che è divenuta a senso unico, piazza Garibaldi che si vorrebbe pedonalizzare e piazza della stazione, in accordo con Rfi. Il proponente dei lotti “B1” e “B2”, a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondaria si farà carico del restauro della Palazzina Trombini, i cui locali verranno destinati ad attività culturali e sociali da parte delle associazioni di volontariato oltre ad attività di carattere istituzionale e culturali del Comune stesso (1.31 milioni) nonché del recupero dell'edificio Monti & Martini con i locali che andranno ad ampliare gli spazi della limitrofa biblioteca oltre a prevedere spazi polifunzionali per associazioni, ambulatori dell'Ats e Start-up per iniziative di giovani imprenditori (1 milione). Infine, l'operatore del lotto “C” si occuperà dell'ampliamento del centro sportivo di via per Landriano (riqualificazione delle attrezzature esistenti e realizzazione di nuovo campo polivalente e relativa gradinata) per un importo di 300.000 euro, mentre ben 3 milioni saranno investiti nel restauro e nella rifunzionalizzazione dell'ala corta del Castello.