Un opuscolo costoso

SAN DONATO / Per illustrare i 5 anni di mandato

Un opuscolo costoso

R.F. 26-07-2017 12:00

In prossimità della campagna elettorale, l’Amministrazione comunale di San Donato Milanese ha realizzato un opuscolo di 60 pagine per illustrare i 5 anni di mandato. Ci chiediamo se era proprio necessario spendere i soldi dei contribuenti per una pubblicazione che narra dei fatti in modo impersonale, in perfetto stile burocratese, incomprensibile al popolo al quale sarebbe diretto. La pubblicazione è ricca di frasi retoriche come: “Un rapporto di trasparenza nei confronti della città (semmai nei confronti dei cittadini, giacché la città è un’entità astratta ndr”). L’opuscolo è ridondante di luoghi comuni, familiari solo ai burocrati e ai pochi addetti ai lavori. Il libretto dal titolo “Bilancio di fine mandato 2012-2017” non ubbidisce ad una esigenza della popolazione, che non ne sentiva il bisogno, ma - è la nostra opinione - ad una pleonastica esigenza di apparire, di fare le cose in grande. Di fronte a spese di questo genere - a nostro modo di vedere superflue - ci chiediamo con quale scala di precedenza l’Amministrazione - e per essa il sindaco Checchi - valuta le prioritarie, con tutta la povertà che c’è in giro, anche nell’ottavo comune più benestante d’Italia? Per concludere ci chiediamo quanto è costata in termini economici la redazione e la stampa dell’opuscolo? E ci chiediamo inoltre cosa si poteva fare con gli stessi fondi, per aiutare i bisognosi? La comunicazione nei confronti dei cittadini si fa in modo semplice, con linguaggio comprensibile; bastavano otto paginette redatte con proprietà di linguaggio accessibile alle persone comuni.