Prostituzione nei pressi della scuola

MILANO

Prostituzione nei pressi della scuola

C.F. 26-07-2017 12:00

Nei pressi del plesso scolastico Bacone, dove ci sono una piscina, un campo da Volley, e l’ingresso delle scuole medie, entrano ed escono (e sono stati ripresi) prostitute e clienti. Non è una novità, visto che da anni tra viale Abruzzi e le vie Piccinni, Monteverdi e Paganini esiste il cosiddetto “quadrilatero a luci rosse”, ma nei giorni scorsi l’attività si è fortemente intensificata e nei pressi della scuola è stato registrato l’ingresso di una lucciola, in orario serale. La denuncia arriva dal Codacons: “Sono state chiamate le forze dell’ordine, ma dopo due ore non ci sono stati interventi”. Nelle vie Monteverdi, Piccinni e Abruzzi, dove le segnalazioni di malcostume e criminalità a sfondo sessuale sono quotidiane da anni, la situazione è stata delineata nei suoi dettagli dal Comitato Abruzzi-Piccinni, presieduto da Fabiola Minoletti, che ha denunciato la situazione di degrado della zona, e la costante presenza del fenomeno della prostituzione anche in orario diurno. Di giorno, “battono” le squillo di diverse etnie, dalle cinesi alle albanesi, alle italiane, che aspettano i clienti, da mattina a sera mentre di notte spadroneggiano i viados brasiliani La dirigente dell’Istituto comprensivo Stoppani, Claudia Racchetti, sottolinea che all’interno della scuola non è mai successo nulla di spiacevole”. Il Codacons, che preannuncia un esposto alla Procura della Repubblica, sottolinea indignato che “i cittadini avrebbero diritto di decurtare la parte delle tasse pagate a fronte di una omissione così grave di servizio di sicurezza”. La prostituzione non è reato, ma i Comitato dei residenti chiede alle forze dell'ordine di agire su altri fronti, accusando le prostitute di disturbo della quieta pubblica, di atti osceni, oppure multando le auto per intralcio. Ma forse la soluzione più ovvia sarebbe regolamentare la prostituzione.