Cimitero e Consulta Sociale: le decisioni del Consiglio comunale

SEGRATE / Negli ultimi 30 anni il camposanto ha ricevuto pochi interventi

Cimitero e Consulta Sociale: le decisioni del Consiglio comunale

Gianluca Stroppa 26-07-2017 12:00

Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il nuovo Piano cimiteriale. Negli ultimi 30 anni il camposanto ha ricevuto pochi interventi ma nel frattempo le leggi in materia sono cambiate: sono aumentati i funerali laici e le scelte della cremazione. In questo caso la legge regionale permette scelte differenti, ovvero mantenere le proprie ceneri nei cinerari o disperderle nell’apposita area del cimitero, ma anche in natura. Il Piano cimiteriale ha cercato di dare risposta a questi cambiamenti. Ha previsto che si debba costruire una Sala del Commiato, destinata a dare l’ultimo saluto ai defunti, indipendentemente dalla loro fede. Il Piano ha identificato dove dovrà sorgere il Giardino delle Rimembranze (o Parco della Memoria), ove potrà avvenire la dispersione delle ceneri o al contrario la conservazione in un cinerario. E ancora, ha individuato la collocazione per nuovi manufatti (loculi e cinerari privati) ma anche per ossari e cinerari comuni e ha stabilito che si dovrà fare una nuova cinta alberata e rifare parte dei vialetti interni. I lavori avranno “respiro” decennale e consentiranno di adeguare il camposanto alle nuove esigenze della città. Il prossimo passo sarà l’iter di gara per scegliere il progettista e le ditte che effettueranno gli interventi. L’aula ha votato poi l’istituzione della Consulta del Sociale, organo di partecipazione consultiva alla programmazione del Comune con funzioni di proposta e stimolo per gli atti di competenza dell’ente nell’ambito delle attività sociali. La Consulta avrà il compito di stimolare e favorire il sorgere e lo svilupparsi di iniziative volte al potenziamento e alla valorizzazione dei servizi finalizzati alla promozione del benessere sociale, alla prevenzione e alla rimozione di situazioni di bisogno della singola persona e della collettività. “Grazie al contributo dei consiglieri Sabadini e Violi, nasce il progetto della Consulta del Sociale - ha commentato l’assessore Francesco Di Chio -, uno strumento in più per associazioni e cittadini per creare sinergie con l’Amministrazione sui temi del sociale. L’obiettivo è di tutelare la persona e la famiglia, perseguire il progresso civile, sociale ed economico della comunità in tutte le sue forme”.