Nuove opere, le strategie del Comune

SEGRATE / Viabilità Speciale, Intermodale, Centro commerciale Westfield

Nuove opere, le strategie del Comune

Gianluca Stroppa 26-07-2017 12:00

Segrate è destinata in prospettiva a mutare il proprio volto grazie alle diverse opere che incideranno su viabilità, mobilità e servizi. Centro commerciale Westfield, Intermodale e Viabilità Speciale ridisegneranno la città. Proprio l’assetto viabilistico mostrerà per primo i propri cambiamenti con la recente assegnazione dei lavori del I° lotto di completamento della Viabilità Speciale, dallo svincolo di Lambrate al Centro Intermodale di Redecesio. Spiega l’assessore al Territorio, Robert De Lotto: “La cosa ci rende ottimisti sul percorso di realizzazione della Cassanese bis, opera fondamentale e attesa da anni a Segrate. I prossimi step riguardano le azioni operative di attuazione, sperando non vi siano ulteriori ritardi e imprevisti. Ad ogni buon conto tempistiche certe non ci sono. L’infrastruttura è basilare per diversi motivi: è parte di un’opera che la Regione ritiene strategica ed ha già ottenuto il via libera di Cipe e ministeri interessati. Inoltre, permetterà di dare maggiore concretezza ai programmi dei lavori del Centro Westfield”. Il progetto prevede anche un input decisivo per il potenziamento dell’Intermodale che deve fare però i conti con quanti oggi a Tregarezzo si lamentano a causa dell’inquinamento acustico e dei disagi recati dai mezzi pesanti. In prospettiva i volumi di traffico sono destinati ad aumentare ma il Comune ha armi spuntate da brandire per contenere il disagio: c’è un accordo con la Svizzera per il potenziamento della tratta ad alta capacità in direzione nord-sud, oltre al piano nazionale della intermodalità ed il Piano regionale della Mobilità e dei Trasporti che hanno definito un assetto che andrà a gravare su Segrate. L’Amministrazione ha potuto solo opporsi ufficialmente alla realizzazione di nuovi Intermodali secondo quanto riporta il Pgt vigente ma l’importanza strategica sovra-locale svuota, di fatto, ogni possibile resistenza del Comune. “Certamente - continua De Lotto - non possiamo non sottolineare la necessità di avere compensazioni ambientali importanti e che le opere di riqualificazione della sp Rivoltana vengano realizzate. Ma c’è anche necessità di un ridisegno complessivo del sistema delle intermodalità. Per Tregarezzo stiamo cercando le soluzioni viabilistiche più opportune, per tutelare la salute dei cittadini rispetto agli impatti ambientali, oltre a non penalizzare il commercio in loco”. Come in un gioco ad incastri, ecco infine la mega struttura di Westfield. C’è un’intesa con il Comune di Milano, Città metropolitana, Regione e Westfield perché venga effettuato uno studio di fattibilità sull’hub metropolitano. Westfield finanzierà lo studio di fattibilità dato in carico alla società MM. “Le tempistiche - conclude l’assessore - saranno definite in base agli scenari che il progetto preliminare approfondirà. I benefici saranno in termini di mobilità collettiva, molto meno impattante rispetto all’utilizzo del mezzo privato. Per Segrate può significare un accesso diretto alla MM4, se non proprio prevedere che la linea arrivi in centro. Tutto il bacino attorno a Westfield si avvarrà di diverse modalità di trasporto più sostenibili rispetto all'auto”.