Alcune proposte del Movimento 5 Stelle

SEGRATE / Il Consiglio regionale lombardo decide come integrare gli investimenti deliberati

Alcune proposte del Movimento 5 Stelle

Fra i progetti: biblioteca di Novegro, ex casa di spedizioni Fisher & Reichsteiner e centro per disabili

Gianluca Stroppa 26-07-2017 12:00

Di questi tempi, come di consueto, il Consiglio regionale lombardo decide come integrare o adattare gli investimenti deliberati ad inizio anno. L’intesa Stato-Regioni prevede la possibilità di beneficiare di alcuni vantaggi, ovvero di maggiori possibilità di spesa, a condizione che venga realizzato un ammontare minimo di investimenti aggiuntivi per importi pari a 53 milioni nel 2017 e a 58 milioni nel biennio successivo. Il 28 luglio si discuterà in aula l’assestamento al bilancio regionale 2017- 2019 ed il M5S ha lanciato un’iniziativa che permetta di convogliare parte dei fondi verso opere urgenti e utili nei vari Comuni. I portavoce pentastellati in Regione hanno chiesto di inviare segnalazioni e proposte in merito a materie sull’edilizia scolastica, la bonifica dall’amianto, gli abbattimenti di barriere architettoniche... e il gruppo di Segrate, su segnalazione di alcuni cittadini, ha inviato tre proposte. La prima riguarda la biblioteca di Novegro, situata dentro la scuola elementare, che di fatto non è operativa considerando che si trova in un’aula scolastica non adeguatamente grande, dove il pubblico non ha accesso perché non ci sono le norme di sicurezza previste, non ci sono bagni disponibili né un passaggio dall’esterno. Per potervi accedere bisogna passare obbligatoriamente dalla scuola. “La nostra proposta - dicono i grillini - è quella di inserire la biblioteca nel Centro Civico di Novegro, così come è stato fatto per la biblioteca del Centro Civico di Segrate. La biblioteca dovrà essere messa a norma con bagni, passaggi esterni, pulizia giornaliera, personale e wi-fi gratuito”. La seconda proposta verte sul palazzo della ex casa di spedizioni Fisher & Reichsteiner di via Morandi, ora di proprietà del Comune. “L’edificio è abbandonato e inagibile - proseguono dal Movimento - dovuto ai costi oggi non sostenibili per poterlo bonificare e metterlo in sicurezza. La proposta e quella di poterlo rendere agibile e usare lo spazio per il co-working. Infine pensiamo al centro diurno per disabili di Rovagnasco. La struttura di recente costruzione è sicuramente fra le più moderne però non ha una copertura all’entrata e quindi nei giorni di pioggia crea disagio soprattutto per le ambulanze che devono sostare per far scendere e salire le persone accompagnate, per lo più bambini e ragazzi”. La questione è stata fatta presente in Comune dagli utenti, ma la risposta è sempre stata che ora non ci sono soldi per poter evadere la richiesta. La proposta è quella di intervenire con una copertura adeguata sulla struttura esterna esistente, così da mettere al riparo dalla pioggia l’ingresso”.