Una nuova vita per il Centro Sportivo Crespi

Nasce Zero-Gravity un punto di aggregazione per gli utenti che vogliano fare attività sportiva con particolare attenzione alla multidisciplinarietà

Una nuova vita per il Centro Sportivo Crespi

Cristina Fabris 26-07-2017 12:00

Dopo l’aggiudicazione lo scorso marzo del bando per l’assegnazione degli spazi del Centro Sportivo Crespi in via Valvassori Peroni 48 e il passaggio di gestione da Milanosport alle associazioni Zero-Gravity e Acquamarina Sport&Life, rinasce il più importante centro sportivo di Lambrate dove sarà possibile “superare la forza di gravità con acrobazie aeree”. I primi interventi avevano riguardato la messa in sicurezza dell’impianto e le migliorie agli spogliati (ricordiamo che il Centro Sportivo Crespi costava alla comunità, con la gestione MilanoSport, circa 250.000 euro l'anno ed ormai era in uno stato di grande degrado che rendeva impossibile utilizzare la maggior parte delle strutture); tappa fondamentale del processo di ristrutturazione è stata sicuramente la bonifica dell’amianto ancora presente sulle strutture. Oggi, nel nuovo centro sportivo di via Valvassori Peroni, c’è un impianto sportivo polifunzionale che copre un’area di 10 mila metri quadri di cui quattromila sono coperti dove dono presenti trampolini elastici, vasche con cubi di gommapiuma per i tuffi, tatami e tutto ciò che serve per parkour e discipline aeree Nei 6mila metri quadri all’aperto, troviamo ben due campi da beach volley in sabbia, campo da calcio e da rugby, un’area per il freestyle e un parco La speranza è che Lambrate e il Centro Sportivo diventino un punto di aggregazione per gli utenti che vogliano fare attività sportiva con particolare attenzione alla multidisciplinarietà delle proposte ed al coinvolgimento di tutte le fasce di età Zero-Gravity organizza corsi di Acrobatica Freestyle, Ginnastica Acrobatica e Trampolino Elastico, Parkour e Free Running, Calisthenics, Tessuti e Attrezzi Aerei, Pole Dance ma anche sport tipicamente da montagna, “ma senza neve” che si chiama urban skiing. Ma Zero-Gravity significa anche zero emissioni dunque la palestra, ad esempio, è completamente autosufficiente grazie ai 200 pannelli fotovoltaici installati sul tetto mentre il sistema di riscaldamento utilizza pompe di calore ecologiche.