Sala in visita al parco Forlanini

Spesi 500.000 euro per un intervento che porterà alla realizzazione di un parco tra viale Argonne e l’Idroscalo e alla valorizzazione dell’area

Sala in visita al parco Forlanini

I progetti per questa area non sono affatto nuovi, visto che nascono nell’immediato dopoguerra

Cristina Fabris 26-07-2017 12:00

“Questa mattina ho visitato con l’assessore Pierfrancesco Maran il parco Forlanini che, dopo gli ultimi interventi, si arricchisce di 2,3 km di nuovi percorsi ciclopedonali, aree sosta con panchine e un’area per i cani. Il progetto complessivo vuole rendere più fruibili le aree verdi e far crescere il parco urbano a servizio del quartiere vicino”. Così il sindaco Beppe Sala, dopo una lunga passeggiata in maniche di camicia, accompagnato da alcuni rappresentanti delle associazioni, tra cui quella di promozione sociale “Grande Parco Forlanini”, ha voluto vedere gli effetti di un primo intervento per la realizzazione del “Grande Parco Forlanini”, che ha visto anche la creazione di nuovi percorsi pedonali e che ha avuto un costo complessivo di quasi mezzo milione di euro e fa parte di un grande piano, nato dalla collaborazione tra Comune, associazioni, Università e cittadini, che porterà alla realizzazione di un parco tra Viale Argonne e l’Idroscalo. Si tratta di un progetto a lungo termine per valorizzare uno dei polmoni verdi di Milano. Ma il sindaco ha anche voluto toccare con mano per capire quali debbano essere i prossimi interventi. L’idea del Grande Parco Forlanini non è affatto nuova, visto che nasce nell’immediato dopoguerra quando, negli elaborati di un concorso urbanistico per la nuova Milano, il gruppo “Piano Architetti Riuniti” immaginò l’Idroscalo come un grande parco per attività sportive. Il Forlanini però è rimasto per decenni un’area di campagna con i segni della città che cresce: l’aeroporto, i gasometri, le cave ora divenute piccoli laghetti, le cascine, ora in parte dismesse, le residenze per gli operai milanesi, la Tangenziale Est Milano, il quartiere di Novegro e la recente Metropolitana 4. Alcuni anni orsono, il progetto per la formazione di un grande parco metropolitano, connesso ai sistemi ambientali e chiamato Grande Parco Forlanini, viene rinnovato grazie all’iniziativa di un gruppo di cittadini che si costituiscono nell’Associazione Grande Parco Forlanini e al progetto Re Lambro, finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato tra il 2013 e il 2015 da numerose istituzioni e associazioni tra cui ERSAF/Regione Lombardia, Comune di Milano, oltre al DAStU-Politecnico di Milano, PLIS della Media Valle del Lambro e Legambiente Lombardia. Il progetto, che inizia a delinearsi, consiste nella formazione di un grande parco territoriale che si estenda da piazza del Tricolore all’Idroscalo, capace di valorizzare tutte le attività esistenti nel suo ambito attraverso il restauro dei tracciati storici. “Il Grande Forlanini si costruisce progressivamente, con un progetto a lungo termine e con il contributo di tutti i cittadini.” E finalmente i lavori sono cominciati.