Treni, è una questione di “classe”

Guasti, cancellazioni, la realtà dei pendolari

Treni, è una questione di “classe”

Redazione 29-01-2020 12:00

Il trasporto ferroviario del nostro Paese presenta gravi criticità. Al di là del fiore all’occhiello dell’Alta Velocità, rappresentato dai “Frecciarossa”, una realtà molto più vasta interessa in tutt’Italia, i treni pendolari.

Può sembrare esagerato chiamare i Frecciarossa treni per ricchi, ma in effetti la definizione è calzante se è riferita ai prezzi di Italo e Ferrovie dello Stato. Svolgono un servizio competitivo rispetto al trasporto aereo; anche il ceto medio se ne serve, ma facendo dei sacrifici per pagare il costo del biglietto, che rimane caro rispetto alle possibilità dei cittadini.

Sulla linea Milano - Lodi il numero dei treni che percorrono la tratta, sono 235ogni 24 ore, contro i  134 di 10 anni fa. Il traffico ferroviario è aumentato del 70%, a vantaggio dell’Alta Velocità, con conseguente congestione che comporta rallentamenti dei convogli dei pendolari, per far passare i Frecciarossa.

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