Editoriale

Aquarius

Roberto Fronzuti 12-06-2018 17:34

La vicenda della nave Aquarius impone alle nostre coscienze una riflessione. Non si può, in nome delle convenienze politiche della Lega e dei 5 Stelle giocare con la vita di 630 persone. Il problema di dare o non dare accoglienza non si dovrebbe neppure porre, se consideriamo che la questione va risolta alla radice, facendo in modo di creare condizioni di sopravvivenza in Africa e in Asia.

Negando l’ingresso in un porto italiano, Salvini e Di Maio hanno fatto una gran brutta figura, minando la buona reputazione che l’Italia ha agli occhi del mondo in fatto di ospitalità.

Salvini e Di Maio, coloro che esercitano il potere in luogo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno preso uno schiaffo in faccia dal socialista Sànchez. 

Questa vicenda dimostra che non è vero che non esiste più la destra e la sinistra. Il gesto umanitario di Pedro Sànchez è di sinistra; la politica del governo italiano è di destra ed è tesa unicamente alla ricerca di consensi elettorali; non ci sono altre spiegazioni all’assurda negazione di attracco all’Aquarius, che a bordo ha donne e bambini.

Con l’editoriale del numero scorso, avevamo dato credito al nuovo governo, che nel giro di poche settimane ha minato la sua credibilità, con un comportamento assurdo e disumano.